gennaio 2012
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Oltre 11 nazioni, più di 130 espositori e circa 1500 partecipanti si sono riuniti la scorsa settimana a Quebec City, in Canada, per il XIII Congresso Internazionale sulla viabilità invernale, organizzato dalla PIARC/AIPCR, lAssociazione mondiale della strada.
Durante la manifestazione, che si è svolta in una città dove l' inverno significa 3 metri di neve, 175 giorni di ghiaccio e 100 giorni di precipitazioni, sono emersi i problemi legati alla gestione organizzativa del traffico invernale. Governi e gestori delle strade si sono incontrati per discutere e condividere le esperienze e presentare le più importanti innovazioni tecnologiche in materia di mobilità e neve. Il Congresso di Québec City ha avuto quindi come tema La viabilità invernale sostenibile al servizio degli utenti e si è suddiviso in diverse sessioni: la pianificazione, gestione ed esecuzione della viabilità invernale; la sicurezza e mobilità in inverno; aspetti sociali, ambientali ed economici; il sistemi dinformazione sulla viabilità invernale; le tecniche e tecnologie di sgombero neve e lotta contro il ghiaccio; la viabilità invernale e trasporto sostenibile; la viabilità invernale e limpatto dei cambiamenti climatici.
In tema di manutenzione stradale gli interventi si sono focalizzati sulla questione della gestione dei finanziamenti. La pavimentazione stradale, sollecitata dalle avverse condizioni meterologiche, richiede budget straordinari al fine di assicurare controlli periodici e garantire standard adeguatati di sicurezza. Nuovi mezzi per lo sgombero della neve e moderni sistemi spargisale sono stati illustrati dalle varie aziende. Di particolare interesse è stata linnovazione presentata da unimpresa italiana dedicata allo stoccaggio e allo spargimento del sale. La società ha proposto un nuovo fondente chimico da disgelo - cloruro di calcio - che, in condizioni meteorologiche demergenza, si è rivelato come una buona soluzione anche per la semplicità e la velocità del rifornimento dei mezzi da parte degli operatori.
I Ministri dei Trasporti dei Paesi partecipanti si sono riuniti, nel corso del Congresso, per discutere di infomoblità. Tra gli obiettivi primari dei Governi è emersa la necessità di pianificare al meglio i piani di gestione organizzativi del traffico invernale per garantire il diritto alla libera circolazione delle persone e delle merci. I cittadini ha sottolineato il Ministro dei trasporti canadese John Bairad - hanno il diritto di viaggiare liberamente anche nelle più avverse condizioni meterologiche. Una corretta e tempestiva comunicazione sullo stato delle strade è la premessa per gestire la viabilità, soprattutto quando il tempo muta rapidamente. Il Ministro canadese ha inoltre evidenziato: Ogni volta che interveniamo per rendere più sicura una strada, abbiamo centrato la nostra missione. Sullargomento è intervenuto il Ministro dei Trasporti marocchino Karim Ghellab che ha sottolineato: La viabilità in Marocco incontra numerosi disagi, perché le strade sono ricoperte di sabbia ed abbiamo circa 74 giorni lanno di neve. La popolazione è poco tollerante quando si trova bloccata in una strada chiusa. Garantire una comunicazione puntuale, con sistemi tecnologici allavanguardia, significa avere uno Stato attento ai suoi cittadini. Linverno non è un optional in Canada ha poi ricordato il Ministro dei Trasporti del Quebec, Julie Boulet, che ha sottolineato: Il governo deve investire sulla viabilità invernale e sulle innovazioni tecnologiche. Oggi, rispetto a ventanni fa, si usa molto meno sale, questo è un notevole vantaggio per lambiente. Il Ministro ha inoltre invitato i governi a continuare ad investire e lavorare su questo.
Per il Québec e per lAssociazione Mondiale delle Strade si è trattato di un evento rilevante e unoccasione importante per mettere in campo tutti i mezzi tradizionali come bollettini dinformazione, siti Internet e lutilizzo di ogni altro mezzo diffusione. Allinterno del Centro Congressi è stato allestito unExpo con padiglioni nazionali, imprese private, attrazioni, attività del Congresso, comprese le dimostrazioni dei veicoli speciali sgombraneve. LItalia ha partecipato con un padiglione rappresentato dall'Automobile Club d'Italia, dall'Anas, dallAiscat, insieme ai delegati del Ministero dei Trasporti, della Regione Veneto e della Regione Lombardia.
Le strade hanno fatto la storia dItalia. Anche l'Anas e i suoi cantonieri - di MAURIZIO ROSCIGNO