10 luglio 2017 

L’auto scambia informazioni con la strada e non solo

Dal 2019, i veicoli Volkswagen comunicheranno fra loro con la tecnologia pWLAN

Veicoli che sulla strada si connettono, fra loro o con la strada stessa. È questo il futuro, della viabilità e delle auto. E le case automobilistiche, a tal proposito, si stanno attrezzando. Infatti, a cominciare dal 2019, la tedesca Volkswagen comincerà a montare sui propri mezzi delle innovazioni tecnologiche, realizzate al momento da diversi produttori, atte a consentire la comunicazione tra i veicoli per lo scambio di informazioni in merito al traffico. L’autovettura, o un'altra categoria di veicolo, potrà dunque scambiare informazioni sia con altri che con l’infrastruttura stessa, ottennendo pertanto notizie in tempo reale sul traffico, sugli incidenti e sulle altre criticità presenti lungo il percorso, che si potranno condividere all’interno di un raggio di 500 metri.

La tecnologia utilizzata da Volkswagen è basata sullo standard IEEE 802.11p (pWLAN), ossia di fatto su avvertimenti e informazioni riguardo ai rischi di traffico locale che si presentano in breve tempo, che l'industria automobilistica ha sperimentato e messo a punto per consentire il nuovo modello di comunicazione. Volkswagen vorrebbe standardizzare questa tecnologia, e inserirla in ogni suo modello di fabbricazione. "Vogliamo aumentare la sicurezza stradale con l'ausilio di veicoli in rete, e il modo più efficace per realizzare questo obiettivo è attraverso il rapido lancio di una tecnologia comune", ha dichiarato Johannes Neft, responsabile dello sviluppo del veicolo per il marchio Volkswagen: "Quello che conta di più è che la tecnologia venga utilizzata in modo coerente e il più possibile da molti produttori e partner". La società sta inoltre lavorando a stretto contatto con autorità, ministeri del trasporto e altri soci del settore automobilistico e dei trasporti su alcuni progetti che permetteranno una diffusione più capillare della tecnologia, fino alla sua inclusione nella produzione in serie. Il software consiste in una banda di frequenza speciale destinata alla sicurezza stradale e all'efficienza del traffico.

Non esistono dati sui costi di comunicazione, al momento, e poiché le informazioni che vengono scambiate sono localizzate nessuna di esse viene registrata da una memoria centrale. Il software può inoltre individuare potenziali pericoli di traffico. Per esempio, nel caso di presenza di ghiaccio nero sull’asfalto, un sensore potrebbe rilevarlo, consentendo l’arresto sia del proprio mezzo che quello di altri che stanno transitando, nonché condividere le informazioni con gli organi di competenza. Inoltre, la tecnologia pWLAN sarà utilissima anche per le forze di polizia e i servizi di emergenza, perché i conducenti potranno ricevere informazioni in anticipo rispetto all’arrivo sul posto in merito a un’eventuale criticità. Per questo Germania, Paesi Bassi e Austria hanno già annunciato l'intenzione di utilizzare la tecnologia pWLAN per i mezzi utilizzati dagli operatori delle infrastrutture per bloccare i lavori in corso sulla strada. Oltre a questo, gli operatori dell'infrastruttura di trasporto nei paesi succitati hanno annunciato l'intenzione di dotare i rimorchi utilizzati per bloccare i lavori stradali della tecnologia pWLAN, al fine di ridurre i rischi di collisioni posteriori in presenza di cantieri in autostrada.

E.F.