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13 luglio 2017 

FS, Busitalia Fast incrementa del 20% i passeggeri trasportati

I dati e le novità del servizio sono state presentate in occasione del convegno “Lunga percorrenza bus: lo scenario evolutivo”

Roma, 13 luglio 2017 – Busitalia Fast, nuova offerta del Gruppo FS Italiane nel mercato nazionale e internazionale, negli ultimi mesi ha segnato un +20% di passeggeri trasportati. L’azienda delle ferrovie ha presentato le più recenti novità del servizio in occasione del convegno “Lunga percorrenza bus: lo scenario evolutivo”. Si punta ad una semplificazione delle operazioni di costruzione del viaggio e di prenotazione da parte del cliente, attraverso l’accesso integrato al sito web fsbusitaliafast.it e l’area dedicata su trenitalia.com.

“Integrazione modale, capillarità e flessibilità dei servizi, nuovi collegamenti in Italia e all’estero, digitalizzazione e canali di vendita veloci – spiega Fs in una nota - sono i punti di forza di Busitalia Fast che, con una flotta di 60 autobus di ultima generazione (anzianità media 3 anni), collega ogni giorno 15 regioni italiane e oltre 90 città, fra Italia e Germania”.

Nel corso del convegno sono state affrontate le prospettive di sviluppo dei collegamenti bus lunga percorrenza, il contesto normativo e regolatorio italiano e il confronto con l’Europa. Un appuntamento a cui sono stati presenti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane, Giuseppe Catalano, della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Andrea Camanzi, Presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, Stefano Rossi, Amministratore Delegato di Busitalia, e Mariella De Florio, Amministratore Delegato di Busitalia Simet.

“È stato un momento importante per fare chiarezza sullo spirito e sugli effetti delle recenti novità normative e industriali che hanno riguardato un mercato, quello dei collegamenti bus lunga percorrenza, oggi in fortissima crescita sia dal punto di vista dei volumi sia della domanda, con lo sviluppo di una forte concorrenza tra operatori”, spiega il Gruppo FS.

Le ragioni dell’espansione sono da ricercare nelle caratteristiche di questa modalità di viaggio: un sistema di trasporto passeggeri particolarmente flessibile, che può rispondere ai mutamenti nella domanda da parte dei passeggeri in tempi più rapidi di altre modalità a lunga percorrenza, che ha modelli industriali in grado di garantire tariffe smart price dedicate ai viaggiatori che sono meno sensibili al tempo del viaggio, coniugate però con mezzi ad altissimo comfort, assistenza, sicurezza, connessione wi-fi e servizi di bordo.

In assenza, per ora, di una normativa comunitaria specifica, il settore è oggi regolato con normative diverse da nazione a nazione. Tuttavia si assiste a un processo di liberalizzazione del mercato che ha consentito in Germania e Francia l’ingresso di nuovi operatori. In Italia, dove la liberalizzazione ha determinato un profondo cambiamento nello scenario competitivo, il mercato - inizialmente molto frammentato - sta registrando una fase di progressivo consolidamento. In base alla normativa nazionale la competizione diretta nei collegamenti lunga percorrenza con bus è possibile solo su relazioni che attraversino almeno tre regioni. Gli altri servizi restano invece di competenza delle Regioni e sono regolati come il resto del trasporto pubblico locale (TPL).