03 novembre 2017 

Ferrovie italiane in Borsa nel 2019

Annuncio dell’Ad Mazzoncini a Torino. Confermato il rating di Fitch, aumentato quello di Standard&Poor's

Le ferrovie italiane saranno quotate in Borsa “sicuramente nel 2019”. Lo ha detto a Torino Renato Mazzoncini, Ad di Fs, a margine della presentazione dei nuovi treni regionali Rock e Pop. Mazzoncini ha poi aggiunto che è da escludere “che prima della fine del 2018 arrivino indicazioni dal nuovo Parlamento”. L’Amministratore delegato di Fs ha anche precisato le tappe del cammino per arrivare alle quotazioni. “Completeremo il piano emissioni prima di Natale – ha spiegato -. Ne abbiamo emessi per 3,1 miliardi, l'obiettivo è arrivare a 4 miliardi”. Soddisfazione anche a proposito della conferma del rating da parte di Fitch e dell'innalzamento del giudizio da parte di Standard&Poor's. “E' un'ottima notizia – è stato il commento di Mazzoncini -, la davamo abbastanza per scontata. Per noi è molto importante, ci finanzieremo a costo ancora più basso”. L’Ad di Fs è stato a Torino per la presentazione dei treni regionali Rock e Pop che rappresentano una maxicommessa da 4,5 miliardi di euro. Questi convogli sono costruiti negli stabilimenti italiani di Hitachi Rail Italy e Alstom Italia e saranno costruiti in 450 esemplari. Le prime consegne in tutto il Paese sono previste a partire dal 2019. Il piano di investimenti è stato illustrato oltre che da Mazzoncini anche dall’Amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono.Andrea Zaghi