31 gennaio 2018 

Istituzione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime della strada

Senza una cultura della sicurezza stradale, fatta di consapevolezza e di rispetto delle regole, ogni altra strategia è destinata a fallire.

La Commissione Lavori Pubblici del Senato, in sede deliberante, ha approvato il 13 dicembre 2017 il decreto legislativo per istituzionalizzare anche nel nostro Paese la Giornata Nazionale in memoria delle vittime della strada. Obiettivo della Legge 29 dicembre 2017, n. 227, pubblicata in G.U. il 26 gennaio 2018, è quello di avviare una concreta campagna di prevenzione, funzionale a una seria e fattiva riduzione dell’indice di mortalità lungo le strade del nostro Paese.

La Repubblica riconosce la terza domenica di novembre come Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada e promuove ogni iniziativa utile a migliorare la sicurezza stradale e a informare gli utenti della strada, in particolare i giovani, sulle gravi conseguenze che possono derivare da condotte di guida non rispettose del codice della strada. Quest’anno la Giornata cade il 18 novembre.

La giornata sarà non solo occasione di commemorazione di chi ha perso la vita, ma anche occasione per fare prevenzione e approfondire il tema della sicurezza stradale.

Infatti, la terza domenica di novembre sarà dedicata a conservare il ricordo delle vittime e manifestare la partecipazione al dolore dei feriti, delle famiglie, degli amici e delle comunità di cui facevano o fanno parte. La giornata deve essere anche occasione per rendere omaggio al coraggio e all'abnegazione dei componenti delle squadre di emergenza, degli operatori delle Forze di polizia e dei sanitari che quotidianamente si occupano delle conseguenze della morte e delle lesioni causate dagli incidenti stradali.

Per far sì che questa giornata non sia solo una semplice data simbolica possono essere organizzati, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, con la partecipazione di componenti delle squadre di emergenza, di operatori delle Forze di polizia e di sanitari, nonché delle associazioni e degli organismi operanti nel settore, cerimonie, convegni e altri incontri pubblici finalizzati a creare un percorso aperto alla prevenzione e alla sensibilizzazione verso una nuova e corretta condotta di guida.

Un percorso che parte dalla riflessione sul dolore provocato dalla morte e dal ferimento di milioni di persone nel mondo a causa di incidenti stradali, alla quale si affiancano informazioni sulle gravi conseguenze degli incidenti stradali, anche sul piano economico, per le famiglie e per le comunità. Una campagna di sensibilizzazione, rivolta particolarmente ai giovani, sul valore della vita umana e sulle drammatiche condizioni in cui versano molti superstiti di incidenti stradali e di prevenzione degli incidenti stradali causati dalla guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

L'idea è che solo una sicurezza partecipata e condivisa da tutti gli attori della sicurezza stradale, quindi anche da tutte le persone che circolano con i loro veicoli sulle strade, può consentire il raggiungimento dell'obiettivo della Commissione europea di dimezzare la mortalità per incidente stradale. Senza una cultura della sicurezza stradale, fatta di consapevolezza e di rispetto delle regole, ogni altra strategia è destinata a fallire.

Ludovica De Fusco