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02 agosto 2018 

Liguria: incontro Anas-Regione, il punto su lavori e viabilità

Presenti il Presidente Giovanni Toti e l’AD Gianni Vittorio Armani

Oggi il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani hanno effettuato tre sopralluoghi sui cantieri e sulla rete stradale ligure per il riavvio di lavori sospesi e per la programmazione dei primi interventi sulle ex strade statali che ritorneranno nella gestione di Anas. Presenti inoltre il Direttore Operation e Coordinamento Territoriale di Anas Ugo Dibennardo e l’Assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone.

 

I primi due sopralluoghi si sono svolti in mattinata a Savona sulla strada statale 35 “dei Giovi” e sulla statale 523 “del Colle di Cento Croci”, due delle 12 strade liguri, di interesse nazionale, rientrate nel perimetro di gestione di Anas e su cui sono già in corso interventi di manutenzione, in particolare sulla pavimentazione, nell’ambito dei territori comunali di Ronco Scrivia e Varese Ligure.

La strada statale 35 “dei Giovi” collega Genova al Canton Ticino, attraverso Milano, Pavia e Como, mentre la statale 523 si snoda dall’innesto con la Via Aurelia a Sestri Levante fino al confine con la regione Emilia Romagna. Al pari delle altre strade trasferite ad Anas, saranno oggetto di cospicui interventi finalizzati a recuperare il deficit manutentivo accumulato negli anni, secondo una strategia che servirà a focalizzare i lavori per il potenziamento generale della viabilità. Ammonta infatti a circa 7,5 milioni di euro l’importo per lavori di manutenzione, per un investimento complessivo di 9 milioni di euro. Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi lungo le strade recentemente acquisite è già stata estesa la continua sorveglianza ed il tempestivo intervento nei casi di emergenza attraverso il coordinamento della Sala Situazioni e della Sala Operativa Anas con sede a Genova.

 

I vertici di Anas e della Regione Liguria si sono recati nel pomeriggio sul cantiere di Borghetto Vara, dove sono stati consegnati all’impresa subentrante ATI Ruberto Costruzioni/Pignataro Costruzioni i lavori di realizzazione dei due ponti sul torrente Pogliaschina, lungo la statale 1 “via Aurelia” e la provinciale 566 “della Val di Vara”.  Gli interventi di realizzazione dei due ponti in acciaio di 32 e 27 metri, per un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro parzialmente finanziato dalla Regione Liguria, erano stati interrotti a febbraio 2018 quando era stata formalizzata la rescissione contrattuale con l’impresa affidataria a causa di ripetute inadempienze e del ritardo accumulato nella realizzazione delle opere.

 

“L’obiettivo congiunto di Anas e della Regione – ha spiegato l’AD di Anas Gianni Vittorio Armani – è quello di rispondere alle esigenze del territorio.  Lo stop dei lavori nel cantiere di Borghetto Vara è stato un atto dovuto e necessario che ci consente di ripartire con le lavorazioni e portare a completamento le opere nel più breve tempo possibile. Con lo stesso slancio – ha proseguito Armani – ci occuperemo dei circa 280 km di strade nella sola regione Liguria recentemente riacquisiti e che saranno oggetto di una importante manutenzione. Concentrare le competenze in un unico gestore, che ha solo un core business, è di per sé garanzia che gli investimenti giungano a destinazione e che le competenze tecniche e ingegneristiche vengano mantenute e sviluppate. Ciò analogamente vale per lo sviluppo delle nuove tecnologie, come le smart road Anas”.

 

RIENTRO EX STATALI NELLA GESTIONE ANAS

 

Il sopralluogo in provincia di La Spezia è stato l’occasione per annunciare il conferimento alla gestione di Anas di alcune strade ex statali in Liguria per complessivi 283 km, direttrici riconosciute di interesse nazionale che si aggiungono ai 373 km già in gestione ad Anas nella regione. Il provvedimento ha sancito la conclusione dell’iter di trasferimento, avviato da Anas nell’agosto 2017, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, e proseguito con l’emissione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 20 febbraio scorso. Il rientro delle strade dalle province liguri costituisce il primo passo per la realizzazione del piano di riorganizzazione e ottimizzazione della gestione della rete viaria che prevede il rientro di circa 3.500 km di strade ad Anas nell’intero territorio nazionale.

In base ad una prima ricognizione dei fabbisogni manutentivi, sulla rete viaria ligure oggetto di trasferimento nella gestione ANAS, sono programmati interventi per l’anno in corso, oltre che sulle statali 35 e 523 visitate oggi, anche sui primi 33 km della strada statale 225 “della Fontanabuona” per circa 26 milioni di euro. I lavori sono mirati all’innalzamento degli standard di sicurezza e comfort degli automobilisti mediante ripristino della pavimentazione stradale e delle barriere di sicurezza, rifacimento della segnaletica verticale, orizzontale e marginale, consolidamento dei ponti, viadotti, muri di controripa e muri di sottoscarpa presenti lungo il tracciato stradale e, infine, ripristino degli impianti di illuminazione e/o di sicurezza presenti.

 

Le strade interessate in Liguria sono: la ex SS35 “dei Giovi” per 27,9 km dal confine con il Piemonte a Genova; la ex SS225 “della Fontanabuona” per 33,18 km da Chiavari/innesto SS1 a Bargagli/innesto SS45; la SS330 “di Buonviaggio” per 7,69 km da La Spezia/innesto SS1 al confine con la Toscana; la ex SS331 “di Lerici” per circa 700 metri che collegano la SS432 a Rovito con la SS1 a Ponte sul Magra; la ex SS334 “del SassellO” per 28,4 km da Abissola Marina/innesto SS1 al confine con il Piemonte; la ex SS432 “della Bocca di Magra” dal confine con la Toscana all’innesto con la SS1 presso Romito; la ex SS453 “di Valle Arroscia” per 30 km da Pieve di Teco/innesto SS28 a Leca d’Albenga/innesto SS1; la ex SS456 “del Turchino” per 20,06 km dal confine con il Piemonte a Genova Voltri/innesto SS1; la ex SS523 “del Colle di Cento Croci” per 44,3 km dal confine con l’Emilia Romagna a Sestri Levante/innesto SS1; la ex SS582 “del Colle di San Bernardo” dal confine con il Piemonte a Cavallo di Alnbenga/innesto SS1; la x SS586 “della Valle dell’Aveto” per 37,3 km da Rezzoaglio/innesto SS654 a Carasco/innesto SS225; la ex SS654 “di Val Nure” per 22,6 km dal confine con l’Emilia Romagna a Rezzoaglio/innesto SS586.

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