Perugia, 27 marzo 2012  

Umbria, Anas: visita del Presidente della Regione ai cantieri della variante Gubbio-Mocaiana alla strada statale 219 “Pian d’Assino”

Pietro Ciucci: in Umbria dal 2006 attivati investimenti Anas per 2,1 miliardi di euro

Perugia, 27 marzo 2012 - Il Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l’Assessore regionale alle Infrastrutture Silvano Rometti e il sindaco di Gubbio, Diego Guerrini hanno visitato oggi il cantiere Anas della variante Gubbio-Mocaiana alla strada statale 219 “Pian d’Assino”. Ad accompagnarli, il Direttore Centrale Nuove costruzioni dell’Anas Alfredo Bajo. I lavori riguardano la costruzione di un tratto in variante alla strada statale 219 "di Pian d'Assino", nel tratto compreso tra Gubbio (località Madonna del Ponte) e Mocaiana, nel comune di Gubbio (PG), per un investimento complessivo di quasi 23 milioni di euro, che in virtù della convenzione del 24 marzo 2006 sono stati messi a disposizione, a titolo di anticipazione,  dalla Regione Umbria.

Il tracciato, lungo circa 6 chilometri, consentirà di evitare gli attraversamenti di Semonte, Casamorcia, Raggio e Mocaiana, innalzando notevolmente i livelli di sicurezza per gli utenti e i residenti. La carreggiata a due corsie, una per senso di marcia, avrà una larghezza di circa 10,5 metri e saranno realizzati due svincoli, rispettivamente per Gubbio e Mocaiana e un ponte lungo circa 33 metri, che consentirà l’attraversamento del fosso "San Donato". Il Direttore Alfredo Bajo, che ha portato i saluti dell’Amministratore Unico dell’Anas Pietro Ciucci, ha illustrato i lavori in corso che saranno completati entro maggio 2013.

“Nella regione Umbria – ha affermato l’Amministratore Unico, Pietro Ciucci – l’Anas gestisce una rete stradale e autostradale di quasi 600 km e ha in corso numerosi investimenti dedicati sia alle nuove costruzioni che alle attività di manutenzione. Il totale dei lavori realizzati, in corso e programmati, a partire dal 2006 è di oltre 1,6 miliardi di euro a cui vanno aggiunti i circa 500 milioni di euro dei tratti umbri dell’asse di penetrazione viario Quadrilatero Marche-Umbria, per un totale di 2,1 miliardi di euro complessivi”.

“L’importo dei lavori ultimati – ha proseguito Pietro Ciucci - dal 2006 è di oltre 160 milioni di euro. Gli investimenti in corso nella regione ammontano a quasi 300 milioni di euro. L’Anas ha, inoltre, già inserito nei propri programmi investimenti per oltre 1,1 miliardi di euro. Per quanto riguarda la manutenzione, negli ultimi sei anni sono stati ultimati interventi per oltre 50 milioni di euro, mentre attualmente tra lavori in corso e di prossimo avvio si raggiunge un importo di 18 milioni di euro”. Sulla strada regionale 220 “Pievaiola” proseguono i lavori della variante esterna nel tronco Tavernelle-Perugia, tratto Tavernelle-Osteria Vecchia, per un importo complessivo di quasi 30 milioni di euro finanziato dalla Regione Umbria. L’intervento riguarda quasi 9 km di strade e l’ultimazione prevista entro l’estate 2012.

Sulla strada statale 79 ‘Direttrice Terni-Rieti’, tratto Terni-confine regionale, è in corso di realizzazione l’opera inserita negli itinerari previsti dalla Legge Obiettivo, costituita da due corsie ad unica carreggiata che ha uno sviluppo lungo l`asse principale di oltre 10 km oltre gli svincoli e i raccordi. Lo scorso luglio 2011, è stato aperto il primo tratto di 3,2 km, tra lo svincolo “Terni Est” e lo svincolo “Valnerina”, a cui vanno aggiunte le rampe dello svincolo che comprendono anche una importante galleria della lunghezza di circa 930 metri. Inoltre, sono state già realizzate numerose opere d’arte fra le quali va ricordato il  ponte ad arco sulla Valle del Nera, che permette l’attraversamento in rettilineo della valle con una luce di 300 metri ad una quota di circa 70 metri sul fondo valle. Per il completamento dell’opera, che comprende una galleria della lunghezza di oltre 3.800 metri, si è resa necessaria l’approvazione di una variante di tracciato che consente di evitare le difficoltà di realizzazione del sottoattraversamento in galleria del fiume Velino. L’importo complessivo lavori è di quasi 220 milioni di euro e l’ultimazione è prevista per giugno 2013.

Sulla strada delle Tre Valli Umbre è in corso la realizzazione del tratto umbro tra le località Eggi e San Sabino rientrante nel progetto di costruzione del corridoio viario con carreggiata singola a due corsie tra i mari Adriatico e Tirreno. L’intervento ha un importo complessivo di oltre 10 milioni di euro e l’ultimazione dell’opera è slittata al prossimo giugno 2012.

Tra gli altri interventi in corso, sulla strada statale 3 Via Flaminia, tronco Foligno-Osteria del Gatto, proseguono i lavori dell’ultimo lotto (6 bis), dallo svincolo con la strada provinciale 241 al km 3,1 allo svincolo con la strada statale 219 al km 6,4. L’investimento complessivo è pari a quasi 10 milioni di euro e l’ultimazione, a causa di difficoltà dell’appaltatore, slitterà a settembre 2012.

Infine, proseguono i lavori per il completamento della variante alla strada statale 318 “di Valfabbrica” nel tratto compreso tra Valfabbrica e Casacastalda, nell’ambito del potenziamento della direttrice Perugia-Ancona, per un investimento complessivo di circa 45 milioni di euro.

Tra i principali interventi programmati va ricordato il Nodo di Perugia, nel tratto tra Madonna del Piano e Corciano: per il primo stralcio Madonna del Piano-Perugia Ovest è previsto un importo di 518 milioni di euro, mentre per il secondo stralcio, tra Perugia Ovest e Corciano, un importo di 429 milioni di euro.

La centralità dell’Umbria, in termini non solo geografici nel sistema dei trasporti italiani, è testimoniato oltre che dagli investimenti operati direttamente da Anas, anche da quelli a cui l’Anas partecipa attraverso le sue società controllate, come nel caso della Quadrilatero Marche-Umbria S.p.A. La Società Quadrilatero cura, infatti, la realizzazione del Progetto pilota nella forma del Partenariato Pubblico Privato per la realizzazione dei due principali assi viari umbro marchigiani, la Perugia-Ancona e la Foligno-Civitanova Marche (ovvero le Statali 77, 76 e 318), del valore complessivo di 2.185 milioni di euro, di cui circa 500 milioni riguardano i tratti umbri.