02 agosto 2017 

Scicolone: “La legittimazione dei contratti privati delle società di ingegneria è un atto di giustizia”

Parla Gabriele Scicolone, presidente dell’OICE, in merito al ddl concorrenza

Il ddl concorrenza è passato oggi al Senato con 146 voti con uno scarto di 33 voti rispetto ai no. Riguarderà mercato delle assicurazioni, energia, liberi professionisti, le poste, il turismo e le farmacie. La cosiddetta legge annuale sulla concorrenza è ora realtà. Molto soddisfatto del traguardo si è detto Gabriele Scicolone, presidente dell'OICE, l'Associazione aderente a Confindustria che riunisce le società di ingegneria e architettura italiane che ha dichiarato: “Finalmente vede oggi la luce, a quasi tre anni di distanza, una legge da noi attesa e per la quale ci siamo fortemente battuti, che risolve una questione interpretativa che neanche doveva essere posta dalla giurisprudenza cioè quella della legittimità dei contratti siglati dalle nostre società con i committenti privati dal '97 al 2011 per svolgere attività professionali. Adesso speriamo sia chiaro a tutti che le nostre società, come tutte le altre in Europa e nel mondo, possono operare in ambito privato alle stesse condizioni in cui operano nel settore pubblico, avendo professionisti iscritti all'albo e società iscritte al casellario ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione”.

Continua Scicolone: "Le due disposizioni rappresentano un equilibrato punto di compromesso – raggiunto grazie anche alla sensibilità e all'attenzione mostrata dal Parlamento e dal Governo e con il supporto di Confindustria che voglio ringraziare - fra tutela delle esigenze di garanzia dei principi di personalità della prestazione, di assicurazione del professionista che materialmente svolge la prestazione e di controllo da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Il quadro adesso è completo, come ha detto anche la Cassazione sezione II, con sentenza n. 7310 del 22 marzo 2017, affermando che dal 2011 "le società costituite ai sensi dell’art. 17 della legge n. 109 del 1994 sono abilitate a svolgere attività di progettazione anche nel mercato privato", come ha ribadito il Commissario governativo alla ricostruzione post terremoto, e come hanno dimostrato nei fatti migliaia di committenti privati che durante questi lunghi anni hanno continuato ad affidare alle nostre società interventi in ogni ambito del settore delle costruzioni e dell'impiantistica”.