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28 novembre 2017 

Mostre, "On the road. Via Emilia 187 a.C. — 2017"

Una mostra sulla Via Emilia corona i festeggiamenti per i suoi 2200 anni

Sarà allestita fino al 1° luglio 2018 presso il Palazzo dei Musei in Via Lazzaro Spallanzani a Reggio Emilia l’esposizione "On the road. Via Emilia 187 a.C. — 2017", curata da Luigi Malnati, Roberto Macellari ed Italo Rota, inserita in un progetto di più vasta portata sui 2200 anni del tracciato (“2200 anni lungo la via Emilia”, promosso dai tre Comuni di Modena, Reggio Emilia e Parma, dalle Soprintendenza Archeologia di Bologna e di Parma, dal Segretariato Regionale Beni, Attività culturali e Turismo, e dalla Regione Emilia – Romagna. La mostra è sviluppata attraverso tre poli espositivi, oltre al Palazzo dei Musei, anche il Palazzo Spalletti Trivelli e il Museo Diocesano) fondato nel 187 a.C. dal console Marco Emilio Lepido. Molta attenzione sarà concentrata proprio sulla figura di Lepido, che fu protagonista della scena romana di quegli anni dopo avere sgominato i Celti e i Liguri, decise di costruire la mitica strada che collegava Rimini con Piacenza: la Via Emilia per l’appunto, fulcro del suo lavoro che rimarrà nell’immaginario collettivo. La storica via è infatti, oggi come allora, luogo di connessione del suo circondario ed ha conservato il simbolo della sua celebre storia. La mostra, sviluppata nell’insieme dei tre piani di Palazzo dei Musei, verte su oltre 400 opere esposte, molte delle quali sono prestiti provenienti da prestigiosi musei nazional ed è promossa dai Musei Civici di Reggio Emilia, dal Segretariato regionale del ministero dei Beni e delle Attività culturali e Turismo (Mibact) per l’Emilia-Romagna unitamente alla stessa Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, con il contributo di Credem e Iren ed il patrocinio di Anas. L’iniziativa è realizzata in modo moderno e fresco ed è un modo per riflettere sulla storica strada gestita da Anas, dalla sua nascita, precedente a quella di Cristo, attraverso un allestimento composto di videoinstallazioni e storytelling affidato ai protagonisti della storia romana raccontati attraverso le immagini dei film peplum (i vari Quo Vadis, Ben Hur, Maciste, Hercules per intenderci). Fra le varie opere presentate la tazza d'oro risalente all’età del bronzo antico e rinvenuta a Sant'Ilario, che testimonia con diversi reperti etruschi la via di comunicazione in un’area che è stata crocevia di culture e che esisteva ancora prima del progetto di costruzione di Marco Emilio Lepido.E.F.