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28 dicembre 2017 

Istat: aumentano autoveicoli, cala gradimento trasporto urbano

Nel 2016 il parco veicolare italiano è aumentato di 620mila autoveicoli rispetto al 2015. Lo rende noto l'Istat, specificando che per l'88,4% si tratta di autovetture, 11% di autocarri e 0,2% autobus

Aumenta nel 2016 il parco veicolare italiano: 42.862.046 autoveicoli, 620mila in più del 2015. Lo  rende noto l'Istat, specificando che per l'88,4 per cento si  tratta di autovetture, l'11,0 per cento autocarri e lo 0,2 per cento autobus. Il parco veicolare piu' rilevante in termini di  autovetture si registra nella regione Lombardia con il 15,8 per  cento; seguono Lazio e Campania,  rispettivamente con il 9,9 e  l' 8,9 per cento.

Nell'Annuario statistico, l'Istat sottolinea che per gli  spostamenti di studio o lavoro, l'automobile è il mezzo più utilizzato (come passeggeri per il 37,3 per cento degli studenti e come conducenti per il 68,9 per cento degli  occupati). Il 24,4 per cento delle persone di 14 anni e oltre ha utilizzato, almeno una volta durante l'anno, l'autobus, il filobus o il tram per spostarsi all'interno del proprio comune. La qualità del servizio di trasporto urbano e' giudicata  soddisfacente da oltre la metà degli utenti, per gli aspetti  relativi a frequenza e puntualità delle corse e da poco meno  del 50 per cento per la possibilità di trovare posto a sedere.

Il maggiore gradimento viene espresso dagli utenti che  risiedono nel Nord, in particolare nelle regioni Nord-orientali, e nei comuni di piccole e medie dimensioni mentre si dichiarano maggiormente insoddisfatti gli abitanti  del Sud, delle Isole e delle aree metropolitane. Il giudizio  degli utenti sul  trasporto urbano è nel complesso meno positivo di quello espresso su altri mezzi di trasporto pubblici ed è inoltre peggiorato rispetto al 2015, a fronte di un leggero incremento nella quota di utilizzatori.

Per quanto  riguarda il trasporto pubblico extra urbano (pullman e  corriere) gran parte dell'utenza, circa i due terzi, e'  soddisfatta per gli aspetti relativi alla puntualità delle  corse ed alla possibilità di viaggiare seduti (65,7 e 67,1 per  cento), mentre e' piu' basso il gradimento per la frequenza  delle corse (57,5 per cento). Il trasporto ferroviario è  quello che registra la quota maggiore di utenti soddisfatti per gli aspetti del servizio considerati e mostra inoltre una  gradimento in crescita rispetto allo scorso anno, in particolare nelle regioni meridionali. A livello nazionale, la  frequenza delle corse e la possibilità di trovare posto a sedere sono gli aspetti del servizio che incontrano il maggiore  gradimento (rispettivamente 68,6 e 71,7 per cento).