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28 dicembre 2017 

Cresce la mobilità elettrica in Europa

Avviato un importante progetto coordinato da Enel

Presto in Europa vi saranno ben 14 stazioni di ricarica ultraveloce per la mobilità elettrica e a costruirle vi sarà anche l’Enel. E’ partito infatti il progetto “E-VIA FLEX-E mobility in Italy, France and Spain”coordinato appunto da Enel e co-finanziato dalla Commissione Ue. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sperimentare una rete che permetta ai nuovi veicoli elettrici, con autonomia superiore ai 300 Km, di percorrere  lunghe distanze. Oltre a questo il progetto ha lo scopo di contribuire allo sviluppo e alla diffusione delle e-car in Europa.

Enel è coordinatore dell’opera in collaborazione con le  utility Edf, Enedis e Verbund, le case automobilistiche  Nissan e Groupe Renault e Ibil, società spagnola specializzata nei servizi di ricarica per i veicoli elettrici. Il progetto è stato selezionato dalla Commissione Ue nell'ambito della call Connecting Europe Facility Transport  2016. L’Ue ha erogato un finanziamento per metà dell'investimento necessario, mentre l’importo complessivo  co-finanziato dalla Commissione è di circa 6,9 milioni di  euro. Sul progetto Enel investirà 3,4 milioni, anche questi co-finanziati dall'esecutivo europeo.

I tempi e le modalità di realizzazione

Stano alle previsioni, entro la fine del 2018 saranno avviate le installazioni dei punti di ricarica ultraveloce (High Power Charging) in 14 siti: 8 in Italia, 4 in Spagna e 2 in Francia. Le stazioni di ricarica saranno ad alta potenza  con un range tra 150 kW e 350 kW. La rete di stazioni di ricarica ultraveloce del progetto E-VIA FLEX-E si  affiancherà a quella di EVA+ (Electric Vehicles Arteries),  anche questo co-finanziato dalla Commissione Europea, che prevede l'installazione in tre anni di 180 punti di ricarica  veloce (Fast Recharge Plus) lungo le tratte extraurbane italiane. In questo caso però le prime 40 colonnine Fast sono già state installate e permettono di percorrere, tra le altre, la tratta Roma-Milano a bordo di un'auto elettrica.

Quanto avviato in questi giorni con  E-VIA FLEX-E, rientra comunque nel piano di attività Enel (Piano nazionale per  l'installazione delle infrastrutture di ricarica),  che prevede la posa di circa 7mila colonnine entro il 2020 per arrivare a 14mila nel 2022. Il programma prevede una copertura capillare in tutte le Regioni italiane e prevede che già nel 2018  vengano installate oltre 2.500 infrastrutture di ricarica distribuite su tutto il territorio nazionale.

A.Z.