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15 maggio 2019 

Codice strada: ok dalla Commissione Trasporti della Camera

Inasprite le sanzioni che riguardano l’introduzione del divieto di uso di "smartphone, computer portatili, notebook, che riguardano l’introduzione del divieto di uso di "smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento della mani dal volante. Il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti Michele Dell'Orco si esprime come di un "lungo, complesso e proficuo lavoro svolto dalla Commissione"

È arrivato l’ok dalla Commissione Trasporti della Camera per la modifica al testo del codice della strada. A giugno dovrebbe arrivare in Aula ed è già pronta anche la legge delega del governo che adotterà, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi recanti disposizioni per il riordino e la revisione del codice stesso. Il governo potrebbe intervenire quindi successivamente al via libera del Parlamento. Gli obiettivi principali del decreto vertono sulla trasparenza delle multe (i comuni dovranno informare lo Stato sull’impiego dei soldi raccolti dalle sanzioni e impiegarli per la sicurezza delle strade).

Inasprite le sanzioni che riguardano l’introduzione del divieto di uso di "smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento della mani dal volante", come si legge nel testo presentato. La disciplina sanzionatoria verrà operata “secondo principi di ragionevolezza, proporzionalità, effettività e non discriminazione, in particolare prevedendo la semplificazione dei procedimenti per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie, anche in relazione agli strumenti di controllo a distanza che consentono l'accertamento della violazione con contestazione differita".

La revisione della disciplina non prevede interventi di riduzione della misura delle sanzioni, mentre comporta l'aggravamento di quelle per comportamenti particolarmente pericolosi e lesivi dell'incolumità e della sicurezza degli utenti della strada, dei minori, delle persone con disabilità e dell'utenza debole della strada, come definita dal codice, anche se tenuti da conducenti minorenni.

Inoltre si prevede "l'adozione di misure idonee a garantire alle persone con disabilità l'effettività del diritto di accesso e di sosta nelle aree di parcheggio, anche affidate in concessione". Per i veicoli considerati eccezionali si introdurranno "disposizioni volte a favorire il rilevamento delle infrazioni alle prescrizioni in materia di circolazione dei veicoli a pieno carico e di trasporto di merci pericolose" e garantire "adeguati livelli di sicurezza della circolazione, con particolare riferimento alla circolazione stradale e autostradale nel periodo invernale in presenza di fenomeni atmosferici di particolare intensità'". Ci sarà inoltre "una disciplina tecnica concernente la classificazione, la costruzione e la tutela delle strade, delle fasce di rispetto, degli accessi e diramazioni, della pubblicità e di ogni forma di occupazione del suolo stradale". In ogni caso "l'intento del disegno di legge è quello di procedere al riordino dell'attuale disciplina e non di individuarne una nuova".

Positiva la reazione del sottosegretario alle infrastrutture e trasporti Michele Dell'Orco, che in un post su Facebook scrive: "In commissione ho espresso a nome mio e del ministro apprezzamento per il lungo, complesso e proficuo lavoro svolto dalla Commissione sul codice della strada. Bene in particolare l'inasprimento delle sanzioni per chi guida "distratto" dall'uso di cellulari, le misure in favore della mobilità ciclistica e la previsione che esonera dal pagamento del pedaggio autostradale i veicoli adibiti al soccorso. Spero - conclude Dell’Orco - vengano fatte anche alcune correzioni tecniche necessarie e poi si proceda velocemente. Portando a termine in un anno quello che non è riuscita a fare la precedente maggioranza in 5 anni".