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05 giugno 2019 

A Roma la prima strada in Ecopave

L’additivo composto da un resistente supermodificante è economico, resistente e riciclabile

A Roma lungo la strada Ardeatina il primo tratto in grafene (Gipave) e plastica riciclata. È infatti recentemente stato installato sullo storico tracciato della capitale il primo chilometro al mondo in Ecopave, un additivo composto da un supermodificante molto più resistente (fino al 250% in più del normale), economico, di lunga durata ed eco-compatibile. Obiettivi: un asfalto riciclabile con meno buche che necessita di minore manutenzione e l’utilizzo di materiali già presenti sulla strada. Le strade così saranno fatte di materiali totalmente riciclabili riducendo l'estrazione di nuovi materiali e l’utilizzo di bitume non riciclato.

Lo scorso anno, dopo una fase sperimentale in laboratorio, a ottobre è stato posato in strada. Nella sperimentazione è stato anche utilizzato il 40% di asfalto fresato riciclato della vecchia pavimentazione, che ha permesso di evitare il processo chimico di smaltimento. Il brevetto è stato depositato nel 2017 e il progetto, messo a punto da Iterchimica, in collaborazione con Directa Plus, durerà tre anni.

Al momento, i risultati del primo test dimostrano che, a paragone di un asfalto tradizionale, l’Ecopave ha una maggiore resistenza alla deformazione a parità di peso e sforzo applicato. Inoltre, mostra un miglioramento del 46% a 40°C, resiste al passaggio di veicoli con un 35% in più, mentre la traccia lasciata dagli pneumatici (il cosiddetto ormaiamento) è inferiore del 35% a 60°C. In una nota Iterchimica ha infatti dichiarato che “il supermodificante permette di migliorare le prestazioni dell’asfalto rendendolo così resistente, antismog, antighiaccio e a seguito degli ottimi risultati ottenuti si sta valutando se replicare nel Regno Unito, Stati Uniti e Oman".