13 dicembre 2018 

Trasversale Orte-Civitavecchia, Anas: aperto al traffico il tratto Monte Romano Est-Cinelli

6,4 km a quattro corsie che comprendono 3 viadotti, 3 gallerie e 2 svincoli

Anas (Gruppo FS Italiane) ha aperto oggi al traffico il nuovo tratto “Monte Romano Est-Cinelli” della strada statale 675 “Umbro Laziale”, nell’ambito del potenziamento della direttrice Orte-Civitavecchia.

Sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il direttore Operation e Coordinamento Territoriale di Anas, Ugo Dibennardo.

Il nuovo tratto realizzato, per un investimento complessivo di 116 milioni di euro finanziati dalla Regione Lazio, è lungo complessivamente 6,4 km e si sviluppa nel territorio dei comuni di Vetralla e Monte Romano - entrambi in provincia di Viterbo - in prosecuzione del tratto già in esercizio. È costituito da due carreggiate separate, con 2 corsie per ogni senso di marcia, di larghezza totale pari a 23 metri e si sviluppa in parallelo alla strada statale 1bis esistente.

Il tracciato comprende 3 viadotti, per una lunghezza totale di circa 1,3 km, e 3 gallerie artificiali lunghe complessivamente circa 400 metri. I lavori hanno inoltre riguardato il completamento dello svincolo di Cinelli e la realizzazione del nuovo svincolo di Monte Romano Est.

Su tutti i viadotti è stato installato un sistema di monitoraggio strutturale, con dispositivi che si autoalimentano elettricamente con il passaggio dei veicoli e trasmettono i dati in tempo reale, al fine di migliorare la sicurezza e la durabilità delle opere e ottimizzare la manutenzione.

Le gallerie e gli svincoli sono dotati di impianti di illuminazione con tecnologia LED. Lungo l’intero tratto sono installate barriere laterali di sicurezza progettate da Anas, dotate di dispositivo “salva motociclisti”, ovvero con un profilo senza interruzioni che offre maggiore protezione ai conducenti di ciclomotori e motocicli in caso di un eventuale impatto.

Sono inoltre in fase di completamento gli interventi di mitigazione ambientale attraverso il potenziamento delle essenze arboree autoctone, al fine di ridurre l’impatto visivo di gallerie e viadotti.

Sia durante i rilievi preliminari che durante le lavorazioni, sono stati rinvenuti reperti archeologici di varia natura, gestiti sotto la stretta supervisione della Soprintendenza Archeologica dei beni culturali dell’Etruria Meridionale e della Commissione Regionale per la Tutela del Patrimonio Culturale del Lazio. In particolare, durante i rilievi è stato rinvenuto un ponte di rinascimentale e di una viabilità del quinto secolo, che hanno reso necessario lo spostamento della pila di uno dei viadotti; in corso d’opera, sono stati rinvenuti i resti di due tombe etrusche e di un sistema idrico di epoca romana.

È infine in corso di realizzazione uno spazio per la sosta con area attrezzata a parco giochi e picnic nonché per la valorizzazione archeologica per la visione del ponte romano del Crognolo e dei dispositivi informativi sui reperti rinvenuti.

I lavori sono stati eseguiti dall’Associazione Temporanea di Imprese “Donati S.p.A.- IRCOP S.p.A.- S.A.L.C. S.r.l.- Dema Costruzioni S.r.l.”.