Flash news Infrastrutture:
 
 
26 marzo 2019 

Amici a quattro zampe, allacciate le cinture

E’ opportuno tutelare la sicurezza dei nostri simpatici compagni di viaggio

Un’automobile con a bordo un cagnolino che osserva, incuriosito e attento, l’ambiente che lo circonda avrà regalato più di un sorriso.

Spesso, però, il comportamento poco responsabile di qualche automobilista rischia di mettere a repentaglio l'incolumità del nostro simpatico compagno di viaggio e quella altrui. Lasciarlo, libero e indisturbato all’interno dell’abitacolo, a prescindere dalla sua taglia, può, infatti, determinare un potenziale pericolo per la sicurezza stradale. Basta soltanto pensare agli effetti che potrebbe determinare una distrazione o un qualsiasi impedimento nelle manovre necessarie per la guida.

Il Titolo V del Codice della strada, all’articolo 169 comma 6, dispone, testualmente: “Sui veicoli diversi da quelli autorizzati dall’art. 38 del Decreto del Presidente della Repubblica dell’8 Febbraio 1954 n. 320 è vietato il trasporto degli animali domestici in numero superiore ad uno e comunque in condizioni da costituire pericolo o impedimento per la guida.  E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro mezzo analogo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio della Direzione generale della M.C.T.C.”. È bene rammentare che alla sanzione pecuniaria prevista si somma la decurtazione di punti dalla patente.

Insomma, con qualche accorgimento in più possiamo viaggiare con il nostro amico a quattro zampe senza alcun problema.
 

Rosario Gianni Lupo