02 aprile 2019 

Infrastrutture in Calabria: la manutenzione delle opere d’arte e stradali

Investimenti, progettazioni, interventi strutturali, adeguamenti

Le infrastrutture in Calabria sono oggetto di un importante piano di manutenzione, orientato da un piu’ ampio piano nazionale di programmazione dedicato alla manutenzione programmata degli interventi.

L’obiettivo è di intervenire prevenendo le criticità in modo da offrire agli utenti maggior sicurezza, continuità e qualità dei servizi grazie ad  un efficace processo di pianificazione degli investimenti e programmazione dei lavori.

Ma l’impegno dell’Anas per la Calabria non è limitato alle grandi opere.

Al fine di recuperare il ritardo infrastrutturale, l’Anas ha predisposto un programma accelerato di lavori, di cantieri e di progettazioni, in modo da assicurare in tempi brevi alla Calabria una rete infrastrutturale efficiente e ammodernata. Un programma che ha le sue fondamenta nel Contratto di Programma Quinquennale dell’Anas 2017-2021.

Un importante passo in avanti è stato fatto sul cantiere della Trasversale delle Serre aprendo al traffico un nuovo tratto di circa 1 km che collega tra loro due tratti di statale già esistenti garantendo una continuità di tracciato senza alcuna interruzione tra Vallelonga (Vibo Valentia) e Gagliato (Catanzaro).

L’avanzamento complessivo della nuova importante infrastruttura è giunto al 66% del totale con ben 37 km ultimati e aperti al traffico sui 56 km totali che alla fine si svilupperanno tra lo Svincolo A2 di Vazzano e Soverato.

L’ammodernamento della SS 182 “Trasversale delle Serre” prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura extraurbana secondaria con andamento trasversale jonio-tirreno (cat. C1 del D.M. del Ministero delle Infrastrutture del 5.11.2001) costituita da una corsia per ciascun senso di marcia e banchine laterali per una piattaforma complessiva di 10,50 m.

 

Il suo sviluppo complessivo è pari a circa 56,5 km con inizio sulla A2 “Del Mediterraneo” presso lo Svincolo “Vazzano” in Provincia di Vibo Valentia e fine sulla SS 106 “Jonica” presso Soverato in Provincia di Catanzaro.

La nuova infrastruttura, particolarmente attesa dai cittadini, garantirà un migliore collegamento con i territori interni della Calabria agevolando la viabilità, sia in termini di funzionalità che di sicurezza.

Proprio quest`ultimo aspetto, infatti, è centrale nella nuova opera, grazie al fatto che la nuova sede stradale - progettata secondo i più moderni standard - permetterà di eliminare accentuate tortuosità e di ridurre le forti pendenze presenti sul vecchio tracciato

La nuova strategia di programmazione segna un netto cambiamento rispetto al passato, anche riguardo agli interventi di messa in sicurezza in contesti fortemente urbanizzati e in centri abitati che in alcuni periodi dell’anno registrano un aumento notevole del numero degli abitanti e di conseguenza dei fruitori della rete stradale.

Ad esempio, come nel caso della rotatoria di Giovino a Catanzaro, gli interventi, avviati progettati, finanziati e appaltati da Anas  riguardano la realizzazione di una rotatoria all’altezza dello svincolo fra l’area del quartiere di Giovino e viale Crotone  e sono finalizzati ad aumentare la sicurezza stradale in uno snodo strategico per il capoluogo di regione e per l’intero sistema viario della fascia ionica.

Un altra  importante opera strategica per il territorio è il ‘guado’ aperto al traffico sul fiume Allaro lungo la strada statale 106 Jonica a Caulonia in provincia di Reggio Calabria.

Da novembre scorso l'Area Compartimentale Calabria  guidata dall’ing. Marco Moladori, ha avviato la progettazione e di seguito  l'esecuzione  del  nuovo   tracciato messo in esercizio. Il Guado ha una lunghezza di circa un chilometro e consente il ripristino della regolare circolazione a doppio senso per i mezzi leggeri e i mezzi pesanti lungo la S.S. 106 in prossimità del Km 122,00, nonchè l'esecuzione  dei lavori di ricostruzione del Ponte "Allaro "  danneggiato dall’alluvione del 2015.

L’intervento, realizzato nel pieno rispetto del cronoprogramma lavori,  del valore di 990 mila euro ha riguardato nello specifico, la realizzazione di un bypass provvisorio con relativi manufatti di attraversamento idraulico nonchè la realizzazione di sistemazioni arginali e di un sistema di allerta meteo funzionale all’interruzione del traffico sul bypass che si attiverà in caso del superamento delle soglie predefinite.

 

Il nuovo ponte sul fiume “Allaro”, invece, sarà realizzato interamente in cemento armato ordinario e conterà un totale di 12 campate per una lunghezza complessiva di circa 183 m. Delle 12 campate che compongono l’opera, le 8 centrali avranno lunghezza di 16 m terminali e la lunghezza di 13.70 m ciascuna, garantendo così una fedele ricostruzione del ponte esistente.

L’opera finita, oltre ad avere due corsie per i due sensi di marcia con banchina, avrà larghezza sufficiente per contenere un percorso pedonale ed una pista ciclabile.

Graziella Polito