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13 marzo 2019 

Un seminario sulle esperienze maturate da Archeolog

L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali del MIBAC, parla del binomio archeologia ed infrastrutture

Archeologia e infrastrutture al centro di un focus promosso dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali del MIBAC  nell’ambito del corso Scuola del Patrimonio promosso dalla stessa Fondazione (http://scuolapatrimonio.beniculturali.it/).

Le esperienze maturate da Archeolog Onlus, l’Associazione del Gruppo FS Italiane partecipata da Anas, Quadrilatero, RFI e Italferr saranno illustrate nel seminario “Progetto "Archeolog"  il 15 marzo presso le aule della Biblioteca Nazionale di Roma.  

“L’esempio di Archeolog – spiega Guido Perosino, Presidente della Onlus-  è stato ritenuto dal Ministero dei Beni Culturali un’esperienza da far conoscere ai futuri dirigenti, anche alla luce del crescente interesse dei governi italiani ed europei e dell’opinione pubblica nei confronti della valorizzazione come forma partecipativa di tutela e salvaguardia dei Beni Culturali”.

Un percorso, quello di Archeolog, in cui il binomio «Infrastrutture ed Archeologia» può acquistare un nuovo e positivo valore, volto a diffondere non solo cultura ma una più ampia sensibilità etica e civile.

Archeolog è la prima associazione Onlus, nata nel 2015 da Anas e Quadrilatero, con lo scopo di reperire i fondi per conservare, restaurare e valorizzare lo straordinario patrimonio archeologico portato alla luce durante la realizzazione ed il potenziamento della rete infrastrutturale del centro Italia.

L’attività di reperimento fondi, rivolta a Fondazioni, Enti, Società pubbliche e private e, più in generale, a tutti gli estimatori e mecenati del patrimonio storico italiano, permette la concreta partecipazione del territorio nella promozione delle proprie eccellenze.

I progetti di restauro individuati dall’associazione sono gestiti da un Comitato Scientifico presieduto dalla Professoressa Simonetta Stopponi, già Ordinario dell’Università degli Studi di Perugia, e composto da un gruppo di illustri esperti del mondo della cultura, delle arti, della scienza, di istituzioni statali e regionali preposte alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali (http://www.archeologonlus.org).

Ogni singola iniziativa di Archeolog è promossa e coadiuvata di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con le sue Soprintendenze.

Ad oggi, l’associazione ha raggiunto obiettivi importanti: la firma di un Protocollo di Intesa tra Anas – RFI e MIBAC che estende le attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico ai siti ed ai reperti rinvenuti durante la realizzazione dei tratti infrastrutturali stradali e ferroviari italiani, ampliando le competenze di Archeolog Onlus nell’individuazione di ulteriori iniziative prioritarie a cui destinare le risorse raccolte e permettendo al territorio di usufruire anche delle agevolazioni fiscali previste dall’Art Bonus.

I fondi fino ad ora raccolti, inoltre, hanno permesso di restaurare due importanti corredi rinvenuti nel territorio umbro durante la realizzazione della nuova SS 77 Foligno – Civitanova Marche: “i Carri di Colfiorito” e la “Principessa di Plestia”, entrambi testimonianze storiche di elevato valore scientifico.

Entro la fine del 2019, i Carri di Colfiorito e la Principessa di Plestia saranno restituiti al pubblico con una prima mostra espositiva al Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano – e successivamente esposti al Museo Archeologico di Colfiorito di Foligno.