Flash news Infrastrutture:
 
 
11 aprile 2019 

Cala il fatturato dell’industria dell’automotive

In diminuzione anche la produzione e le esportazioni

In Italia nello scorso febbraio la produzione di auto č diminuita dell’11% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In questo modo, nei primi due mesi dell’anno č stato possibile registrare una flessione nella produzione pari al 18%. Il fatturato del settore automotive, fa registrare una diminuzione pari al 15% a gennaio (-20% il fatturato interno e -9% quello estero).

Nel primo mese dell’anno, invece, il valore delle esportazioni di autoveicoli dall’Italia č di 1,41 miliardi di Euro, il 4% del totale esportato, e risulta in calo del 16,4%. Le importazioni di autoveicoli valgono invece circa 2,41 miliardi di Euro (-11,7% rispetto a gennaio 2018), pari al 6,8% del totale importato in Italia. Guardando alle destinazione delle nostre vettura nel mondo, gli Stati Uniti rappresentano, in valore, il primo Paese con una quota del 17%, seguiti da Francia e Germania, rispettivamente con una quota del 15% e del 12%.

Tornando alla produzione, invece, Gianmarco Giorda, Direttore di Anfia, ha sottolineato che “la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme, registra ancora un segno meno a febbraio 2019, seppure con un calo inferiore (-6,9%) rispetto al mese precedente (-12%) e alle flessioni gią riportate nell’ultimo trimestre del 2018. La chiusura del primo bimestre del 2019 registra un calo tendenziale del 9,4%, confermando le preoccupazioni per questa apertura d’anno”.

Situazione simile per la produzione italiana di parti e accessori per autoveicoli e loro motori che fa rilevare un segno negativo, sia nel mese di febbraio (-6,1%), sia nel cosiddetto “cumulato” (- 7,7%). A gennaio, secondo gli ultimi dati disponibili, gli ordinativi di questo specifico comparto risultano in calo del 3,6%, per effetto del decremento degli ordinativi interni (-14,4%), mentre gli ordinativi esteri risultano in crescita (+4,7%). Anche il fatturato delle parti, presenta una diminuzione nel mese del 4,2%, a causa della componente interna in calo del 14,3%, mentre la componente estera chiude a +5,7%.

Gli ordinativi per il settore automotive nel suo complesso risultano in calo del 14,9% a gennaio (risultato di una componente interna in calo del 20,9% e di una componente estera in calo dell’8,2%). Per capire meglio la situazione, basta pensare che gli ordinativi totali dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni), invece, presentano una flessione dell’1,2% nel mese di gennaio.

Andrea Zaghi