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09 maggio 2019 

In Italia sempre più forte il cicloturismo

Iniziativa di Enit in occasione del Giro

Il turismo mobile in Italia potrebbe essere sempre più sulle due ruote a pedali (magari elettriche). Questo, almeno, è uno degli obiettivi dell’iniziativa di promozione che l’Enit (l’Agenzia nazionale del turismo italiana), ha avviato in concomitanza con il Giro d’Italia. Alla base di tutto, una serie di “ingredienti” pressoché unici: i paesaggi, il clima mite e un sistema di ciclovie turistiche nazionali di quasi 20mila chilometri. La conseguenza di tutto questo è che l'Italia potrebbe investire molto di più sul cicloturismo e dare servizi migliori, anche se già quello che offre attrae molti cicloturisti, specialmente stranieri.

Proprio la presenza di turisti oltre confine pare essere uno dei punti di forza del cicloturismo italiano. "I turisti stranieri amano visitare l'Italia dalla prospettiva della bici: i cicloturisti – ha commentato il direttore esecutivo dell'Enit, Gianni Bastianelli, presentando l’iniziativa - provenienti dall'estero battono quelli italiani 61 a 39%". A prediligere la visuale "dalla sella" sono tedeschi, austriaci, francesi, belgi, inglesi, svizzeri e americani. E sarebbero in crescita anche le vendite di pacchetti turistici dedicati al turismo in bicicletta in Italia da Canada e Corea.

Da tutto questo, Enit ha tratto l’idea di monitorare il fenomeno ma anche di affiancare al Giro una forte azione di sensibilizzazione per promuovere il cicloturismo in sella alle bici elettriche. Tutto sarà condotto da un gruppo di 33 tra operatori turistici, influencer, blogger e giornalisti selezionati dalle 30 sedi estere Enit in tutto il mondo e capitanata dal campione del ciclismo italiano Massimiliano Lelli. "Abbiamo elaborato attraverso le nostre sedi estere il profilo del cicloturista tipo, si tratta di un adulto tra i 40 e i 50 anni con un livello educativo e reddituale medio-alto. A scegliere il senso di libertà della bici soprattutto donne e coppie" ha aggiunto Bastianelli. In 18 tappe verranno visitati sulle e-bike 36 Comuni in 12 regioni (Toscana, Lazio, Molise, Puglia, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto). In particolare la E-Bike Giro Experience di tipo amatoriale partirà dall'Unione Comuni Val Bisenzio in Toscana e avrà un percorso simile a quello della Corsa Rosa mentre gli arrivi saranno gli stessi del Giro d'Italia per permettere così ai team di vivere l'emozione di varcare lo storico arco dei professionisti. La tappa conclusiva del Giro d'Italia E sarà la Croce D'Aune-Monte Avena sulle Dolomiti. Tutto sarà anche seguito sui social attraverso gli hashtag #TeamEnit #ItalytoEnjoy.

Andrea Zaghi