Flash news Infrastrutture:
 
 
16 gennaio 2019 

È online il sito del progetto europeo “infra4Dfuture (i4Df)”

Interamente finanziato dal programma della ricerca e dell’innovazione H2020.

Il progetto europeo infra4Dfuture (i4Df), cui Anas partecipa in qualità di partner beneficiario, è ora online e consultabile attraverso il website dedicato http://www.i4Df.eu e i collegamenti ai social media: LinkedIN e Twitter.

 

Il progetto, del valore di 1,2 milioni di euro, è stato elaborato nell’ambito di un ampio consorzio europeo costituito da 20 partner - 19 dei quali Autorità nazionali di infrastrutture di trasporto provenienti da 17 paesi -  ed è coordinato dal Ministero olandese delle infrastrutture e dell'ambiente (Rijkswaterstaat – RWS). Tra gli obiettivi principali vi è l’ottimizzazione della gestione ed implementazione delle attività di ricerca nel settore delle infrastrutture di trasporto, inclusi:

 

  • lo sviluppo di strumenti di coordinamento finalizzati all’individuazione di indirizzi strategici nel campo della ricerca e dell’innovazione applicata al settore delle infrastrutture di trasporto multimodale, in vista della definizione del nuovo Programma Quadro Europeo della Ricerca;
  • la promozione dell’innovazione attraverso la predisposizione di modalità interattive di collaborazione tra gestori infrastrutturali, l’industria e gli istituti di ricerca, programmando attività di sviluppo condivise e rendendo, quindi, immediatamente operativi i risultati delle ricerche effettuate.

 

Lo scorso 7 e 8 novembre, con lo svolgimento del Kick-off meeting, è stato dato ufficialmente il via al progetto mentre il 10 e 11 dicembre, nell’ambito del Work Package 1 “Strengthening transport infrastructure partnerships and alliances”, si è tenuta la prima Stakeholder Conference cui hanno preso parte alti rappresentanti di autorità nazionali di infrastrutture, il segretario generale del CEDR (Conference of European Directors of Roads) che supporta e promuove il progetto oltre a rappresentanti della EIM (European Rail Infrastructure Managers), della Direzione Generale europea per i trasporti della Commissione Europea (DG-MOVE) e dell’Agenzia Esecutiva INEA per l’Innovazione e le Reti della Commissione Europea.

 

Per il 25 e 26  febbraio 2019 è in programma il 1° Expert Workshop che vedrà impegnato un gruppo più ampio di Stakeholder, gestori infrastrutturali, rappresentanti dell’industria e istituti di ricerca, esperti in tecnologie e ambiente in una discussione peer-to-peer al fine di pervenire – partendo dai risultati raggiunti nella prima Stakeholder Conference – ad una visione comune per le infrastrutture di trasporto nel 2040, attraverso la definizione delle aree di interesse condivise nel campo dell'innovazione.

 

Al termine del progetto, previsto per il 1° ottobre 2020, le Autorità nazionali che gestiscono infrastrutture di trasporto potranno disporre di maggiori strumenti per rispondere al crescente bisogno di innovazione e dunque meglio affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalle esigenze di resilienza, dall’invecchiamento delle infrastrutture e dalla necessità di provvedere sempre più alla loro manutenzione, digitalizzazione, automazione, efficienza energetica ed elettrificazione. 

Maura Sabato