Flash news Infrastrutture:
 
 

Briciole di pane

Istat, 3mila vittime in incidenti stradali nel 2024

Oltre 173mila sinistri con costi sociali che ammontano a 18 miliardi di euro, l'1% del pil

Sono tremila le vittime degli incidenti stradali avvenuti in Italia nel 2024, 230mila le persone rimaste ferite, e oltre 173mila sono stati complessivamente i sinistri stradali. Come riporta l’Ansa, i dati sono stati riferiti durante l'evento dell'Istat dedicato agli incidenti stradali in Italia, tenutosi nell'Aula Magna dell'Istituto nazionale di statistica il 16 dicembre. Per quanto riguarda i costi sociali di questa piaga, si stima che ammontino a oltre 18 miliardi di euro riferiti agli incidenti stradali con lesioni e vittime, una cifra pari all'1% del pil. 

In particolare, l'evento "Gli incidenti stradali. Un quadro territoriale", dedicato alla presentazione di un'analisi aggiornata del fenomeno dell'incidentalità stradale in Italia - spiega l'Istat – offre una panoramica aggiornata sui dati più recenti e sul monitoraggio degli obiettivi europei di sicurezza stradale definiti dal Road Safety Policy Framework 2021 2030, con particolare attenzione a differenze territoriali, criticità emergenti e buone pratiche locali.

"L'obiettivo europeo di ridurre in modo significativo le vittime stradali rientra negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare in quello dedicato a salute e benessere. Lo stesso obiettivo - spiega l'Istat - è sostenuto dal Decennio di Azione per la Sicurezza Stradale 2021 2030, iniziativa internazionale promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalle Commissioni regionali Onu, che mira al miglioramento di infrastrutture, veicoli, normative e sistemi di controllo entro il 2030".
Esperti e operatori del settore si confrontano con rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali e del mondo della ricerca, con l'obiettivo di promuovere una cultura della mobilità sicura e sostenibile e contribuire alla riduzione dell'incidentalità stradale.