Applicazione in ambito stradale di misure di mitigazione sonora alla sorgente: vantaggi e criticità
Ad oggi la principale modalità di intervento alla sorgente è rappresentata dalle pavimentazioni antirumore
Secondo le indicazioni legislative, la riduzione delle immissioni sonore prodotte dalle infrastrutture stradali si fonda sull’applicazione del principio di prevenzione, in base al quale le misure di mitigazione devono, nell’ordine, intervenire sulla sorgente sonora, le vie di propagazione e solo in ultima istanza sui ricettori. Tra le varie tipologie di intervento sopra elencate, la più efficace ed efficiente è rappresentata dalle misure applicate alla sorgente, che consentono di estendere i benefici derivanti dalla riduzione dei livelli sonori in maniera uniforme su tutto il territorio interferito.
Ad oggi la principale modalità di intervento alla sorgente è rappresentata dalle pavimentazioni antirumore, la cui applicazione, tuttavia, è limitata a circostanze specifiche. In alcuni contesti, come quello urbano, le pavimentazioni antirumore perdono rapidamente la loro efficacia ed è perciò preferibile ricorrere ad altre tecniche, come quelle basate sulla gestione ed il controllo del traffico.
In aggiunta alle misure di carattere tecnico, la riduzione dei livelli di rumore alla sorgente può essere conseguita anche attraverso strumenti socio-economici, quali tasse e pedaggi sul rumore, incentivi economici all’acquisto di veicoli più silenziosi, ecc…
In questo memoria sono descritti vantaggi e criticità derivanti dall’applicazione in ambito stradale delle principali misure di mitigazione sonora alla sorgente.
