Briciole di pane

Svizzera da record: è suo il treno passeggeri, elettrico, più lungo del mondo

100 vagoni per 1910 metri di lunghezza, costruito da ABB per Ferrovia Retica in occasione del 175esimo anniversario delle ferrovie svizzere

È con un record del mondo che le Ferrovie svizzere hanno voluto festeggiare il 175esimo anniversario dalla loro fondazione: 100 vagoni, un peso totale di 2.990 tonnellate, pronti ad ospitare 4500 passeggeri, per una lunghezza totale di quasi 2 chilometri di treno completamente elettrico.
Il treno ha percorso circa 25 chilometri snodandosi lungo la linea tra Preda e Alvaneu, nei Grigioni, sulla tratta di montagna inserita tra i patrimoni dell’umanità tutelati dall’Unesco: sono stati attraversati 48 viadotti e 22 gallerie in un percorso affascinante caratterizzato da strapiombi, salite, curve, ponti, da due tunnel elicoidali e dal famoso viadotto Landwasser, uno spettacolare ponte in pietra a 6 archi.  Un tragitto durato circa 45 minuti in cui il dislivello è ammontato a quasi 800 metri. A condurlo ci hanno pensato 7 guidatori di motrici (divisi in modo strategico lungo il convoglio) e 21 tecnici che assicuravano il coordinamento e dialogo tra i vari vagoni.
In una intervista rilasciata ad Euronews, il direttore generale di Ferrovia Retica Renato Fasciati ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’impresa  dichiarando che “è stato un investimento, destinato a consolidare la ripartenza dopo il difficile periodo della pandemia e ad avere influssi positivi su più fronti, a cominciare dal turismo”
Un evento celebrato anche come testimonianza di innovazione e sostenibilità, e progresso del trasporto ferroviario elettrico. La rete svizzera infatti, lunga circa 5500 km, è elettrificata al 100%: essendo l’unico paese europeo ad avere tutta la linea ferroviaria elettrificata, la Svizzera si è confermata all’avanguardia nei servizi ferroviari. 
Poiché ogni viaggio in treno comporta un'enorme quantità di frenate e accelerazioni, l'energia di frenata può essere recuperata e riutilizzata. Quando un treno elettrico convenzionale decelera, i motori agiscono come generatori e producono elettricità. Nella maggior parte dei casi, solo una parte di questa energia viene utilizzata per i sistemi di bordo e trasmessa ai treni che viaggiano sullo stesso binario.

I sistemi di accumulo di energia a terra di ABB, partner tecnologico di FR in quest’impresa,  consentono agli operatori di immagazzinare questa energia di frenata e di restituirla alla linea per sostenere l'accelerazione di altri treni che transitano sullo stesso tratto di linea. La capacità di sfruttare l'energia rigenerativa utilizzata in questo ciclo migliaia di volte al giorno offre la più grande opportunità di migliorare l'efficienza energetica dei sistemi di trazione e di ridurre la domanda della rete. Con questo sistema si può ridurre il consumo energetico complessivo fino al 30%. Un’altra opportunità di utilizzo dell’energia di frenata recuperata consiste nella possibilità di restituirla alla rete. Infatti  i 100 pezzi del treno hanno generato, nei momenti di frenata, 4.000 kw/h, un’energia che è stata totalmente recuperata e che verrà riutilizzata nel servizio quotidiano. 
 

Giovanna Genovese