Ferrovie dello Stato: parte a maggio la privatizzazione di Grandi Stazioni
Valore dell'operazione di circa 600 milioni di euro

Roma, 12 febbraio 2015 - Dopo molti tentennamenti, accelerazioni e frenate, prenderà avvio a maggio, con un bando internazionale, la privatizzazione di Grandi Stazioni ferroviarie italiane (società controllata al 60% da Ferrovie dello Stato e da Eurostazioni per il restante 40%).
L’obiettivo è mettere sul mercato gli spazi commerciali (negozi e gallerie) delle principali stazioni ferroviarie (Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Palermo).
Il valore dell’operazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 600 milioni di euro e i potenziali acquirenti potrebbero essere i fondi internazionali come Cvc, Permira, Carlyle o operatori di centri commerciali come McArthurGlen.
L’advisor sarà Rothschild, affiancato dallo studio legale Gianni Origoni Grippo, insieme allo studio legale Legance.